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TCA ID codice: 1441Lingua: ENETCIM firmato: 12/4/2002
Spagna ES-ES341 CONSTRUYENDO DESEOS, CREANDO OPORTUNIDADES
AYTO. BADALONA (BARCELONA) 934832600 correu@aj-badalona.es
Francia FR-PDL-2001-10223 Aopi.net PROMOJEUNES 49 +33241689555
kassa.boubou.pjf49@wanadoo.fr
Italia IT-IT-G-MAR-014 LE COOPERATIVE SOCIALI MARCHIGIANE:
MODELLO DA SVILUPPARE E DA ESPORTARE ISVOR FIAT SPA
011/6865111 isvor@isvor.it
Italia IT-IT-G-TOS-016 COAST REVITALIZATION PROVINCIA
DI LIVORNO 0586/257226 adapt.livorno@iol.it
A. Base razionale e obiettivi
1. Interessi/metodologie/problemi
fondamentali comuni
Quest’accordo è stato sottoscritto
da quattro partner Europei che vengono da tre diversi
Paesi, Francia, Italia e Spagna, che si sono riuniti
a Badalona l’11 aprile 2002 per conoscersi, scambiare
informazioni sui rispettivi progetti nazionali, sull’ambiente
geografico, sociale ed economico e sugli obiettivi e
sugli scopi previsti per quanto riguarda la loro cooperazione
transnazionale. C’è stato un forte scambio
d’informazione per e-mail e telefono. I testi
successivi elencano gli accordi e le attività
comuni che i partner hanno concordato. Dalla descrizione
dei diversi programmi, possiamo vedere alcuni elementi
che, sia per le loro somiglianze sia a cause delle differenze
o contrasti, costituiscono le aree d’interesse
comuni sulle quali si focalizzarà la cooperazione
transnazionale:
1. tutti i progetti hanno come scopo l’integrazione
nel mondo di lavoro di persone che hanno difficoltà
speciali nell’entrare nel mercato di lavoro, sia
per il sesso, l’età, la condizione sociale
o perché sono stati emarginati;
2. l’uso di tecnologie d’informazione e
comunicazione nel processo d’integrazione, come
sostegno nei processi d’orientamento o formazione,
e anche sulle azioni d’apprendimento e lo sviluppo
di competenze e capacità;
3. lo sviluppo di processi d’insegnamento personalizzati
nei percorsi di integrazione socio-professionale nell’impiego
o nell’imprenditoria;
4. la ricerca di modelli d’imprenditorialità
da sviluppare nell’ambito del terzo settore e
dell’eco-nomia sociale (micro imprese e imprese
d’integrazione).Essendo le aree d’interesse
comune in ritardo di sviluppo ed anche se le parti possono
avere differenze nei loro approcci a livello nazionale,
si possono identificare alcune strategie simili, complementari
o innovative che saranno l’obiettivi del progetto
comune transnazionale.Il titolo di questo TCA, “4
I TO WORK”, rappresenta lo sforzo comune dei 4
partner di fornire miglior condizioni di lavoro - impiego
ed imprenditorialità - seguendo i principi di:
innovazione, integrazione, immaginazione e lavoro internazionale.
2. Lezioni imparate da azioni precedenti
pertinenti
Alcuni partner hanno vari anni d’esperienza
concreta nella cooperazione transnazionale. Quest’esperienza
è stato un fattore molto importante che ha reso
più facilie definire la cooperazione transnazionale.
Alcune delle organizzazioni all’interno del partenariato
hanno già partecipato in iniziative finanziate
dal FSE, facendo ricerche, organizzando scambi e sviluppando
approcci, strumenti e metodologie comuni che sono stati
utili per ottenere una visione più vasta dei
problemi esistenti, per prendere contatto e consolidare
i rapporti tra partner sociali, acquistando know how
nell’intervento sui problemi che provocano l’esclusione
sociale.Nello stesso momento, la realtà e le
esperienze precedenti dimostrano che i target group
ricevono e usano le risorse in modi diversi. Questo
progetto prevede l’introduzione di un approccio
mainstream per le pari opportunità, considerando
tutti gli elementi dei diversi target group, offrendo
le risorse richieste da ognuna, con lo scopo di raggiungere
risultati simili tra loro. Inoltre, si considererà
l’introduzione d’approcci che riguarderanno
processi integrati e personalizzati di “integrazione
necessarie”, sfuggendo da interventi lineari graduali
tradizionali che non riescono a fornire risposte adeguate
ai bisogni dei target group.Un altra lezione importante
che si deve considerare, è il bisogno di aumentare
le strutture ed i servizi per creare imprese, come risultato
possibile, e l’opportunità di introdurre
percorsi d’integrazione, garantendo il sostegno
tecnico ed il follow-up a queste iniziative (sia singolarmente,
sia in gruppi- impresa d’integrazione).
3. Gli obiettivi comuni dei PS
Dall’analisi dei diversi progetti
nazionali, abbiamo identificato tre temi che sono di
gran interesse reciproco per i partner e che guideranno
gli obiettivi comuni del partenariato. I temi sono descritti
di seguito: PERCORSI INTEGRATI PERSONALIZZATI PER IL
LAVORO E L’IMPRENDITORIA-LITA’I diversi
progetti hanno come obiettivo l’integrazione nel
lavoro dipendente e nell’imprenditorialità
di persone con difficoltà speciali e sono interessati
nell’implementare attività di cooperazione
comuni in questo campo, sia nella forma di scambi di
formazione fisici e virtuali, che nella forma di sviluppo
di studi, metodologie o prodotti. LO STUDIO DELLE DIVERSE
REALTA’ E LA METODOLOGIA DEI PERCORSI INTEGRATI
PER IL LAVORO E L’IMPRENDITORIALITA’ I progetti
s’interessano dell’identificazione e del
confronto delle varie difficoltà del lavoro e
dell’ imprenditorialità esistenti in ogni
regione e dell’impatto che il terzo settore -
l’economia sociale -possa avere su questi temi.USO
DELLA ITC NELL’INSEGNAMENTO E L’EMPOWERMENTTutti
i progetti mirano alla modernizzazione delle strutture
di sostegno e d’assistenza nel processo d’integrazione
delle persone a disagio e sono molto interessati nello
scambio di know how, esperienze e metodologie su quest’argomento.
Quest’aspetto è stato definito come tema
comune di base del partenariato transnazionale. Pertanto,
si identificano i seguenti obiettivi comuni: ü Creazione
di una rete comunitaria tra le organizzazioni coinvolte
e la promozione di conoscenze reciproche (organizzazioni,
azioni, aspetti problematici e generali) per i politici,
i tecnici ed i membri responsabili di organizzazioni;
ü Confronto di realtà e metodologie d’intervento
nel processo d’integrazione nel lavoro e nell’
imprenditorialità; ü Creazione di un forum
internazionale per esibire e confrontare le metodologie
d’intervento nelle pari opportunità, mediante
un forum virtuale; ü Generare e consolidare una
nuova cultura di innovazione delle imprese sociali ed
una metodologia efficace sul mainstreaming nella zona
stessa.ü Assicurare una rappresentazione bilanciata
tra le diverse zone ed i comitati di lavoro dei membri
della rete;ü Disseminare i risultati ed i materiali
del progetto; ü Valutare lo sviluppo ed i materiali
del progetto.
wordfile: actitalien.doc
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